Tra luci ed ombre, sconfitte che aiutano a crescere: 4° posto al torneo di Schio

I biancorossi spendono tantissimo nell’affascinante match con il Nervesa senza concretizzare le diverse occasioni create e faticano poi fisicamente nella finalina chiudendo al quarto posto la manifestazione.

Si chiude con un quarto posto il torneo organizzato dai padroni di casa dello Schio. I biancorossi compiono una prova coraggiosa contro la favorita della manifestazione, il Nervesa di mister Gigi Regondi, giocando ad un ritmo forsennato per gran parte dei quaranta minuti. Bellomo, Bortolini, Spatafora, Tenderini, Imamovic e compagnia dimostrano da subito la gran qualità del roster trevigiano ma i ragazzi di Rodriguez si difendono bene e Paladin compie più di qualche intervento determinante. Le occasioni per far male alla formazione di Nervesa della Battaglia capitano sui piedi di Cinquino, due volte, e Zecchinato, nel primo tempo, che però mancano il bersaglio: l’estremo ospite si allunga provvidenzialmente anche sulla botta da fuori di Carraro nella ripresa e nega la gioia del gol della bandiera. I trevigiani chiudono il primo mini tempo avanti 1-0 e allungano poi nel secondo fino al 5-0 finale, coincidente con il calo fisico e mentale, oltre che di esperienza, dei ragazzi padovani. Un passivo probabilmente troppo largo per quanto visto nei 30/40 del match ma che servirà all’intero gruppo, soprattutto ai giovani, come ennesima esperienza nel cammino sportivo.

La sconfitta proietta quindi l’Antenore nella finalina per il 3/4 posto con il Flaminia, giocata a distanza di un breve lasso di tempo dalla gara precedente e che vede il forfait di Crepaldi, fermo precauzionalmente dopo un piccolo infortunio. Il corto roster, affaticato dal match con il Nervesa, stenta a imprimere al match la giusta intensità e, complice anche un approccio meno competitivo, non fa decollare le giocate padovane. Il Flaminia si rende più volte pericoloso in transizione, gioca positivamente con il pivot e buca la porta biancorossa proprio con una soluzione profonda verso l’estremo offensivo che supera Paladin con un pregevole pallonetto. Meglio il secondo mini tempo dei padovani che più volte vanno alla conclusione senza però riuscire ad agguantare il pareggio.

La Prima Squadra tornerà a lavorare martedì mentre la prossima amichevole ci vedrà opposti al Città di Mestre, sabato 14 settembre, al Palafranchetti di Mestre.