De Vivo:”Genitori, aiutateci a far capire ai vostri figli l’importanza dell’attività motoria”

L’appello del Professor De Vivo in vista della riprogrammazione delle attività dopo il DPCM.

Già nel DPCM del 18 ottobre si legge: “L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni”. Questo significa dover ripensare l’attività sportiva di base sotto una nuova veste; non più il calcio, la pallacanestro, il rugby, ecc. intesi come attività di contatto tra due opposte formazioni che si confrontano in situazione di gara, ma viste come momento di formazione e di alfabetizzazione motoria. Attività peraltro indispensabile per i nostri ragazzi, sotto tutti i punti vista, per una crescita armonica ed equilibrata. Talmente indispensabile che anche nell’ultimo aggiornamento pubblicato il Dipartimento per lo sport, rispondendo alle domande più frequenti rivolte dal mondo sportivo in merito alla pubblicazione del DPCM del 24 ottobre, a fronte di importanti restrizioni che sospendono “le attività di piscine e palestre”,  conferma che “le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento”.

Oggi per Antenore Sport Padova, come per qualsiasi altra società sportiva, portare avanti l’attività adattando le esercitazioni di campo alle indicazioni del protocollo è un compito difficile ma che verrà affrontato col massimo impegno, garantendo il rispetto di tutte le regole in vigore. Non è lecito pensare, infatti, di poter privare i nostri giovani atleti di quella che viene riconosciuta, a questo punto, come un’attività essenziale. E sarebbe sufficiente citare gli effetti dell’inattività fisica sul nostro corpo a livello metabolico, mio-osteo-articolare, cardio-respiratorio per capire quanto l’attività motoria sia vitale per ognuno di noi. Senza dimenticare, naturalmente, l’aspetto della socialità, già gravemente penalizzata dai lunghi mesi di lockdown che hanno privato i ragazzi dei necessari momenti di relazione con i loro coetanei sia in ambito scolastico che extrascolastico.

Fin dalla sua nascita Antenore Sport Padova ha posto al centro della sua mission educativo-sportiva la sinergia tra famiglie, dirigenti e tecnici, considerando che la finalità comune è la crescita serena dei vostri ragazzi: un unico obiettivo con ruoli diversi. E mai come in questo momento così complesso è necessario far capire loro che le sedute di allenamento devono essere strutturate nel rispetto di regole precise e che tornerà un giorno “il tempo della partita”. È assolutamente naturale che un bambino o un ragazzo voglia confrontarsi con i propri pari in situazione di gara; “la partita di pallone” ha qualcosa di magico e conserva un fascino straordinario  nel tempo. Ma in questo momento è necessario trovare modalità alternative che consentano di conciliare divertimento, movimento e sicurezza. Aiutateci a far capire tutto questo ai vostri figli… noi faremo del nostro meglio!

Non molliamo ragazzi!

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